Per il Comano Fiavé la prima di Coppa è amara: passa l'Union

Si sapeva già dalla vigilia che il compito del Comano Fiavé nel cammino extraregionale della Coppa Italia di Eccellenza sarebbe stato proibitivo, quindi c'era da mettere in preventivo un eventuale risultato negativo nella gara con l'Union Ripa La Fenadora. D'altronde il confronto con squadre di altre realtà ha spesso riservato ai colori trentini sonanti scoppole. Oggi i gialloneri, impegnati sul neutro del "Briamasco" di Trento, hanno comunque offerto una prova più che dignitosa, subendo nel primo tempo il gol dei bellunesi, ma sfiorando nel finale il pareggio. Ora la qualificazione appare quasi un miraggio (è necessaria una larga vittoria sul campo del San Daniele e poi un successo dei friulani sul terreno dell'Union), ma in casa giallonera l'imperativo era soprattutto non sfigurare al cospetto di squadre più quotate, quindi non c'è di che disperarsi.
Mister Paolo Zasa doveva rinunciare allo squalificato Matteo Bellotti e agli indisponibili Paolo Valenti e Adriano Francescotti, quindi il margine nelle scelte era piuttosto labile. Spazio quindi al 4-2-3-1 con Lorenzi tra i pali, linea difensiva composta da Parisi, Ferretti, Litterini e Bonazza, Celia e Osei mediani, Filosi, Grotti e Berteotti trequartisti alle spalle del riferimento avanzato Masè. Pronti-via e Masè, servito da Celia, gonfia la rete, ma quando il gioco era già stato fermato per un offside piuttosto dubbio. Dopo un sinistro debole dello stesso centravanti giallonero, arriva il vantaggio bellunese firmato da Andreolla, che dal limite non perdona Lorenzi. Poi è Filosi a farsi anticipare dal difensore neroverde Solagna al momento della battuta a rete, con l'Union che poi avrebbe l'occasione per raddoppiare con Tormen, impreciso al momento della battuta a rete.
Nella ripresa partono meglio gli ospiti (tiro alto di Tonus e conclusioni di Andreolla e Mastellotto respinte dalla difesa giallonera), poi Zasa inserisce Azzolini per provare a mischiare le carte, senza però trovare troppe risposte. Le condizioni del campo e la compattezza dell'avversario limitano le avanzate giallonere, così si deve aspettare il 33' per arrivare ad un'occasione, ma Celia su punizione trova solo la respinta della barriera. Nel finale, dopo gli ingressi di Munari e Miori, si sposta davanti Ferretti per tentare il tutto per tutto. Nel recupero Azzolini costringe il portiere De Carli alla deviazione volante, poi Ferretti si vede respinto di mano (da un difensore) un proprio colpo di testa, con l'arbitro che lascia correre. La gara si chiude così sullo 0-1, e il cammino per il Comano Fiavé si fa ripidissimo.
IL TABELLINO
Rete: 19’ pt Andreolla (U)
Comano Fiavé: Lorenzi, Parisi, Bonazza, Celia, Litterini, Ferretti, Filosi (22’ st Munari), Osei, Masè, Berteotti (15’ st Azzolini), Grotti (31’ st Miori). All. Zasa
Union Ripa La Fenadora: De Carli, Solagna, Moletta, Nicoletto, De Checchi, Antoniol, Ponik (43’ st Reato), Tonus, Tormen, Andreolla (17’ st Tavernaro), Mastellotto (27’ st Gidoni). All. Parteli
Arbitro: Berger di Pinerolo (Potenza di Valdarno e Burgassi di Prato)
Note: ammoniti Litterini, Ferretti (CF), Nicoletto (U); allontanato al 34’ st Parteli (U); recupero 1’+ 5’; terreno di gioco in pessime condizioni, 200 spettatori circa